La scuola come si muove?

L'indagine sulla mobilità scolastica in provincia di Vicenza

Ogni mattina, migliaia di studentesse, studenti, docenti e persone che lavorano nelle scuole della provincia di Vicenza affrontano lo stesso gesto: uscire di casa e raggiungere la scuola. A piedi, in bicicletta, in autobus, in automobile. Un gesto piccolo e quotidiano che, moltiplicato per decine di migliaia di persone, disegna la mobilità di un intero territorio — e ne racconta le abitudini, i desideri, le difficoltà.

Da questa domanda semplice è nata "La scuola come si muove?", l'indagine sulla mobilità scolastica promossa da veloCittà insieme all'Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza e con il sostegno del Comune di Vicenza.

Due edizioni, una fotografia che si fa sempre più nitida

2023 — La prima edizione. L'indagine parte con l'obiettivo di costruire, per la prima volta su scala provinciale, una base di dati coerente e attendibile sulle abitudini di spostamento di chi vive la scuola ogni giorno: studenti, ma anche docenti e personale non docente. Un questionario di 19 domande, quattro sezioni — chi sei, come viaggi oggi, come ti muovi e come vorresti muoverti, come possiamo migliorare — pensato per essere compilato in pochi minuti e restituire un quadro reale, non ideale, della mobilità scolastica vicentina.

2025 — La conferma e l'approfondimento. La seconda edizione, condotta tra marzo e aprile, amplia ulteriormente la partecipazione grazie anche a due nuove collaborazioni: al fianco di veloCittà e dell'Ufficio Scolastico entrano infatti la Cooperativa Urbana e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell'Università di Padova, con il sostegno di Fondazione Cariverona. Il risultato: 11.720 risposte raccolte in 119 scuole della provincia — 56 primarie, 32 secondarie di primo grado, 31 secondarie di secondo grado — pari a circa il 31% dei quasi 38.000 potenziali rispondenti, con un incremento del 6% rispetto al 2023.

I numeri raccontano un quadro rimasto in gran parte stabile tra le due edizioni, ma con alcuni segnali che meritano attenzione:

● l'automobile resta il mezzo più usato, anche per tragitti brevissimi, sotto i 2 km, dove camminare o pedalare sarebbero pienamente alla portata;

● nella scuola secondaria di primo grado si registra un calo dell'uso della bicicletta tra il 2023 e il 2025, proprio nella fascia d'età in cui si costruisce l'autonomia di movimento;

● la bicicletta resta molto competitiva in termini di tempo di percorrenza fino ai 5 km, ma il suo utilizzo reale rimane marginale rispetto al potenziale;

● il trasporto pubblico locale, scelto in modo massiccio dagli studenti delle superiori, da solo genera gran parte del risparmio di CO₂ registrato dall'indagine: complessivamente, chi non usa l'automobile risparmia in media il 57% delle emissioni rispetto a uno scenario tutto-auto;

● chi già cammina, pedala o usa il trasporto pubblico si dichiara nel complesso soddisfatto della propria scelta — e una quota rilevante di chi usa l'automobile dichiara di preferire un mezzo sostenibile. Tra la mobilità che desideriamo e quella che viviamo ogni giorno c'è un divario ampio: ed è proprio lì che si gioca il margine di cambiamento.

2026–2027: una terza edizione per continuare a capire

Un quadro stabile nel tempo non è un quadro meno interessante: è un'informazione preziosa quanto un dato in movimento, perché permette di distinguere ciò che sta davvero cambiando da ciò che, invece, ha bisogno di interventi più decisi per muoversi.

Per questo veloCittà, insieme ai partner storici del progetto e con il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Territoriale, promuove una terza edizione dell'indagine, in programma per l'anno scolastico 2026–2027. Come nelle altre occasioni, la partecipazione degli istituti scolastici è volontaria: durante i prossimi mesi verranno organizzati eventi informativi e poi raccolte le adesioni delle scuole. Contiamo in una larga adesione per costruire un quadro della mobilità scolastica della provincia di Vicenza sempre più accurato e articolato. La raccolta dati si svolgerà tra metà ottobre e inizio dicembre 2026, con compilazione del questionario online direttamente in classe (bastano 15 minuti).

Rispetto alle edizioni precedenti, questa volta ci sono due novità:

● una restituzione sintetica personalizzata, che ogni scuola che parteciperà in modo consistente riceverà al termine della compilazione, con i propri punti di forza e le aree su cui lavorare;

● un evento pubblico conclusivo al Parco della Pace, promosso e organizzato dall’Ufficio scolastico Territoriale di Vicenza, in programma per la primavera 2027, per condividere le buone pratiche, valorizzare le scuole più partecipative e più sostenibili, e vivere insieme un momento di festa collettiva.

Vi diamo appuntamento
il 18 settembre

La terza edizione dell'indagine prende uffi cialmente il via durante Vicenza Si Muove, la Settimana Europea della Mobilità in Piazza San Pietro.
Venerdì 18 settembre, dalle 16:00 alle 17:30, nello spazio Free Your Way!, presenteremo il resoconto delle attività scuola dell'anno appena concluso e le due nuove iniziative per il 2026–2027: la terza edizione dell'indagine sulla mobilità scolastica e la nuova stagione del progetto Come andrò a scuola 2.0.

Un'occasione per incontrarci di persona, raccontare da dove veniamo e dove vogliamo andare — e, come sempre, per farlo insieme alla scuola vicentina.

Per informazioni: vi.velocitta@gmail.com www.velocitta.it